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 Wildfly.it Pesca a Mosca a Bologna corsi di pesca... di Mirko Dalmonte Martelli
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
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Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 22/09/2015 @ 15:29:06, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 2300 volte)
Lago di Nembia - (Trento)

L’Oasi di Nembia si trova tra San Lorenzo in Banale e Molveno, è un piccolo lago che si estende per circa 400 m in lunghezza con una larghezza variabile sino a quasi 100 metri.  La sua profondità è di pochi metri ed è circondato da un costone roccioso da un lato e dall'altro da uno spledido prato ideale per picnic e lanci con la coda di topo...



Raggiungibile comodamente dopo circa 25/30 minuti dall'uscita dall'autostrada di Trento, il lago appare decisamente stupefacente per via della qualità delle sue acque risorgive, dalla trasparenza delle stesse e dal fatto che la sua temperatura rimane invariata in tutte le stagioni ed è sempre di circa 14°C .... anche di inverno..




Tutte le tecniche di pesca sono ammesse, dopo pubblicheremo lo stralcio del regolamento... il biglietto costa 30 euro sia kill che no kill ... e questo francamente mi lascia perplesso.... mah ... sono presenti Fario e Iridee di grandi dimensioni, perfettamente pinnate, forti e incontrollabili... segno di una ottima salute.



Le trote bollano a secca su microscopici chironomi o midge su ami 18/20 .. che ovviamente non riescono poi a trattenere i pesci di grandi dimensioni.. Ottima la pesca con piccoli streamer di colore scuro recuperati a strappi nervosi .. possibile anche pescare a ninfa con due ninfe montate come limite massimo.



Le trote però non datele per facili...anzi, su sette mangiate corpose aninfa sono riuscito a salparne solo una... ma ne vale la pena.. a secca nel pomeriggio altre cinque catture di dimensioni ... "normali"...


Quache cenno sul regolamento..

È consentito l’uso di una sola canna armata con massimo 2 monoami privi di ardiglione o di artificiali armati con monoamo.. Sono consentite al massimo 2 catture, rispettando le misure minime e massime come da regolamento e leggi.
POSSIBILITÀ DI TRATTENERE MAX 1 SALMONIDE GIORNALIERO OLTRE 55 CM (ES. N°1 FARIO 65 CM E N° 1 FARIO 52 CM oppure N° 2 FARIO da 40 CM).
È assolutamente vietato continuare la pesca raggiunto il numero di catture consentito nella zona prescelta. Il pesce allamato e non trattenuto deve essere rilasciato in modo da non arrecarne danno, senza estrarlo dall'acqua.
La riserva è contraddistinta da apposita tabella. (RISERVA LAGO NEMBIA). La pesca in detta riserva si può esercitare dopo le ore 8 del mattino fino al tramonto. (orario astronomico)
L’uscita di pesca nella RISERVA non esclude la possibilità nello stesso giorno di esercitare la pesca in qualsiasi altra zona della riserva: Soci muniti di libretto uscite e controllo catture, gli Ospiti muniti di idoneo permesso.
Sono consentite tutte le tecniche di pesca con artificiali (mosca, ninfa, streamer, rotanti, minnow, ondulanti e siliconici) o siliconici armati di monoamo con apertura dalla punta dell'amo al gambo di minimo 1 cm.
È consentito entrare in acqua. Per quanto non previsto dal presente regolamento, valgono le disposizioni di legge e del regolamento interno attualmente in vigore.
È vietata la pesca con natanti (escluso bellyboat).
Obbligo di segnare di volta in volta il pesce pescato e trattenuto.
E' Obbligatorio l'uso del guadino.

Il purista della pesca a mosca, che non sono certo io, magari storcerà il naso alla vista di queste catture in lago... ma mi domando cosa vi sia poi di così diverso da un fiume in Slovenia ampiamente ripopolato per i turisti da questo lago che ha anche una sorta di corrente costante ed è  ripopolato per lo stesso motivo... non è importante, posso solo dirvi che è un diversivo divertente in un contesto ambientale meraviglioso con acqua cristallina e trote di livrea e forza incredibili..

Mirko Dalmonte Martelli - Wildfly.it



Novità 2016 ... il regolamento è cambiato in parte... non sono più ammesse esche vive ( e permettetemi era anche ora ) , il guadino diventa obbligatorio .. ( ottima regola ) ed infine ..e qui davvero mi fate incazzare, la guardia che è venuta a controllarci ci ha comunicato che per poter pescare a mosca, precisamente a secca, l'amo deve avere una distanza di apertura di almeno un centimetro... praticamente un amo 6 ... o addirittura 4 !!!

Adesso non vorrei sembrare scortese e francamente spero che abbiate usato un Italiano impreciso nello scrivere i permessi... con questa regola pescare a secca è praticamente escluso !! Schiudono chironomi e insetti su ami che vanno dallo 0.16 al 0.20 e le trote sono diffidentissime.. come cavolo pensate che si possano ingannare con un uncino di simili proporzioni ???

Francamente spero vi siate sbagliati, diversamente ieri sabato 12.03.2016 è stata la mia ultima pescata a Nembia e con me la pensano allo stesso modo moltissimi amici e soci che ieri spendendo la cifra di 30 euro hanno praticato il no kill  su quelle sponde.... dimenticavo.. 30 euro sono un bel pò per chi fa del no kill la sua scelta di vita.. sono un bel pò anche perchè il KILL costa uguale !!!

Meditate gente... meditate...

RETTIFICA IMMEDIATA
A seguito di questo articolo sono stato contattato immediatamente dalla Associazione Pescatori Alto Sarca, i quali confermano che cè un errore da parte della guardia che ci ha controllato i permessi.

Assolutamente il regolamento si riferisce alla SOLA PESCA CON SILICONICI !!!

Francamente ne sono lieto e sono davvero grato loro per una così solerte e immediata risposta, questo dimostra qualora ve ne fosse ancora bisogno che sono una associazione seria e presente, davvero grazie da parte mia e dei gruppi che in qualche modo mi onora rappresentare !!!

Anche questa è la pesca a mosca...
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 02/08/2015 @ 16:19:18, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 1143 volte)
Rio Acquicciola - (Mo)


Il Rio Acquicciola è lungo circa 3,52 km in località Fiumalbo sempre in provincia di Modena.

Necessaria licenza di pesca e Tesserino Segnacatture Regionale.



Tratto divertente, facile e comodo... talmente comodo che probabilmente avete già uno davanti .... infatti potete arrivarci in tranquillità, parcheggiare la macchina e risalirso senza particolari pendenze... come tocco finale un comodo e largo sentiero CAI sempre presente alla vostra sinistra..




Ciò nonostante e cioè con uno davanti abbiamo pescato bene, divertendoci in questo davvero piccolo rio che comunque regala catture divertenti e sopratutto sane...



Acqua limpida, cristallina... tanti insetti in schiusa fanno di questo tratto una simpatica bellissima palestra per la pesca con la canna corta esclusivamente a secca... !!



Le trote però non datele per facili...ho ricevuto anche svariati rifiuti sulla secca e alcuni da esemplari davvero belli e di dimensioni interessanti... il letto è composto da piane, alcune un pò infrascate ma anche da buchette che meritano una esplorazione accurata!! .


A volte è raccomandabile pescare in drop, proprio perchè il torrente invita a sondare più livelli contemporaneamente... le mangiate a ninfa sono sincere e le trote combattive e con livree perfette...

Una piccola precisazione, in queste schede che io pubblico ho volutamente scelto di limitarmi a 5 / 6 foto per scheda e genericamente non pubblico mai le trote più grosse ma bensi quelle più belle di livrea o per l'esperienza che mi hanno regalato... come avete visto non vendo nulla e non cerco gloria nell'alto dei cieli... mi limito solo a condividere le mie piccole esperienze in modo tale da valorizzare il nostro appennino sin troppo vituperato nei confronti di riserve ricolme di pesce "foraggio" .. che a loro volta foraggiano i pescatori che ovviamente foraggiano i gestori delle riserve stesse..

Ci saranno almeno 300 spot ad un ora e mezza da Bologna... puliti, unici, gratis e pieni di libertà.... pensateci..

Mirko Dalmonte Martelli - Wildfly.it
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 02/08/2015 @ 16:03:05, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 1177 volte)
Rio Acqua Grossa - (Mo)


Il Rio Acqua Grossa è lungo circa 1,16 km è uno dei due principali tributari del Torrente Ospitale. Nasce all'interno del Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese.
Necessaria licenza di pesca e Tesserino Segnacatture Regionale.



Uno dei tratti che io preferisco, in quanto assicura grande fresco e buone catture... ma non è certo facile perchè il nome Acqua Grossa è di sicuro appropriato, tante grosse buche una dietro l'altra e di notevole profondità....




Le trote sono ruspanti e di una qualità eccelsa, le dimesioni variano mediamenteda 16 cm a 28cm... ma vi assicuro che nella profondità delle buche vi sono esemplari notevolissimi....



Le rocce sono scivolose, molto meglio usare scarponcini in feltro.... non scordatevi acqua e viveri... non troverete nessuno in zona a rifocillarvi !!



Come sempre si pesca esclusivamente a mosca secca... anche qui la pheasant tail era la mosca top della giornata... una particolare nota di merito per i chironomi neri / verdi su amo 8 che stanno dando grandi soddisfazioni !! .


Percorso davvero wild, i grossi massi non sono assolutamente facili da superare, ma le soddisfazioni di vedere lo spendore della buca sopra ripagano sempre la fatica... siamo entrati 4 km prima di Ospitale parcheggiando a lato sulla strada e siamo usciti all'altezza della azieda che imbottiglia l'acqua sorgente Cimone..

Un percorso da fare sempre in due, ideale più per lo spinning che per la mosca, ma ciò nonostante lo score catture segna numeri importanti e le pezzature non deludono mai, percorso pulito, sano e privo di tracce umane o sporco... mi raccomando a voi di lasciarlo sempre perfetto, merita tutto il rispetto del mondo...

Mirko Dalmonte Martelli - Wildfly.it
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 02/08/2015 @ 15:43:47, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 1934 volte)
Torrente Fellicarolo - (Mo)


Il Torrente Fellicarolo è lungo circa 9 km è uno dei due principali tributari del Torrente Leo. Nasce all'interno del Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese nella zona montuosa denominata "Libro Aperto" (1937 metri) a sud della vetta del Monte Cimone (2165 metri). Tutto il corso è classificato acque di cat."D"(Salmonidi). Necessari licenza di pesca e Tesserino Segnacatture Regionale.


Un torrente meraviglioso... che alterna il primo tratto con piane lente basse per poi diventare buche fonde con grossi massi ed infine torrentizio con rapidi salti e buchette....




Le trote non mancano mai... gli esemplari di serie sono di misura 20 / 22 cm ma le sorprese sono dietro l'angolo....



Io e il mio compagno odierno di pesca (Mauro Merli) lo abbiamo affrontato in una giornata di pieno solo con caldo incredibile... ciò nonostante ci siamo sinceramente divertiti... anche se Mauro ha rischiato il colpo di calore ....



Abbiamo pescato esclusivamente a mosca secca... e la pheasant tail era la mosca top della giornata... utilizzandola gli attacchi erano certi e di grande veemenza, una mosca che non deve mancare mai nella nostra scatola da torrente !! .


Ci si diverte davvero molto... ma si cammina tantissimo, siamo entrati in fiume molto prima del paese Fellicarolo e ne siamo usciti 3 km sopra... per l'intero tratto occorre mettere in preventivo dalle 6 alle 8 ore... il ritorno a piedi alla macchina seguendo la strada principare richiede almeno un oretta buona..

Un percorso da fare sempre in due, portarsi dietro un k-way e tanta acqua da bere... noi alla fine abbiamo bevuto quella del fiume !! Le trote sono ben pinnate, sode, sane e belle... uno dei posti ideali per la pesca a mosca...

Mirko Dalmonte Martelli - Wildfly.it
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 03/06/2015 @ 18:12:13, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 2722 volte)
Rio Selva dei Molini - (BZ)


Il paese di Selva dei Molini (Mühlwald in tedesco) è un comune italiano di 1.476 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. Il Rio Selva dei Molini e´un tratto naturale di torrente montano con una larghezza di circa 3/10 mt.
Acqua trasparente, natura intatta, trote e dicono rari temoli di tutte le misure che si riproducono naturalmente ... ma francamente di temoli nemmeno le foto..




I permessi di pesca per le riserve menzionate si possono fare in vari hotel della zona, noi nello specifico abbiamo soggiornato nell'hotel Mühlwald, davvero molto carino... anzi "caruccio" ma si sta veramente bene..

La pesca è esercitabile in 3 zone come da foto, la sfiga è che sono 3 permessi diversi e distinti... quindi se decidi per il lago di Meggima non puoi andare che in lago... idem per ogni tratto del torrente, sia sotto che sopra
.
Il regolamento è il seguente:

Torrente Selva dei Molini “ Zona 1” (sotto il lago verso Molini di Tures):
-    la pesca è consentita con una sola canna
-    esche consentite: max. 2 mosche artificiali senza ardiglione
-    tutte le altre esche sono vietate
-    cattura consentita: 2 pesci di cui max. 1 fario da 40cm+ oppure 2 iridee da 30cm+
-    i temoli e le marmorate sono chiuse
Permesso giornaliero:  € 36,00
Permesso “No Kill”       € 27,00

Torrente Selva dei Molini “Zona 2” (sopra il lago fino alla centrale di Lappago):
-    la pesca è consentita con una sola canna
-    esche consentite: max. 2 mosche artificiali senza ardiglione
-    tutte le altre esche sono vietate
-    dal lago fino al secondo ponte la pesca e consentita solo a mosca secca senza ardiglione
-    cattura consentita: NO KILL
Permesso giornaliero: € 27,00

Lago Meggima:
-    la pesca è consentita con una sola canna
-    esche consentite: max. 2 mosche artificiali senza ardiglione oppure cucchiaino con un solo amo senza ardiglione
-    tutte le altre esche sono vietate
-    è vietata la pesca con la „camoliera”
-    cattura consentita: max. 3 pz. 35cm+
-    I temoli e le marmorate sono chiuse
Permesso giornaliero:  € 36,00
Permesso “No Kill”       € 27,00.

Per le informazioni dirette la pesca e i condizioni attuali delle riserve potete chiamare Norbert 348 7059129 e Helmuth 348 2607488, vi risponderanno con estrema disponibilità e gentilezza e con grande precisione.




Ed eccoci a noi, siamo partiti alle 4.00 da Bologna e alle 8.30 eravamo già a fare i permessi, abbiamo pescato tutti in zona 1 sotto al lago, dividendocela in due parti.... come attrezzatura tutti abbiamo pescato con una canna corta (6'6" #2/3) perfetta per questo piccolo torrente.



Il tratto iniziale della riserva parte molto torrentizio per poi finire in piane con acqua bassa e trote di buone dimensioni alternate con minutaglia, si può pescare a secca o a ninfa... noi abbiamo preferito il drop così da permetterci di sondare buche vorticose e piane in un sol colpo.



A seguire risalendo aumentano i massi di generose dimensione e quindi le catture di belle e sanissime trote, possiamo trovare fario di ogni tipo, Puccini incluse e iridee dai colori meravigliosi e una forza incredibile .


Ci si diverte davvero molto, i pesci si sono dimostrati attivi sopratutto a partire dalle 10.00 del mattino ... abbiamo pescato sino a pomeriggio alle 17.00 continuando a catturare ininterrottamente... poi ovviamente abbiamo desistito per via della fame e della stanchezza del viaggio..

Un breve cenno sul tratto superiore (zona 2) e sul lago di Meggima... il tratto che si immette nel lago è sicuramente impegnativo per via della corrente che è molto importante, vi ho pescato a settembre ottenendo poche, in proporzione, ma belle catture come dimensioni.
Fatto in drop con canna da 9' regala sicuramente emozioni e per chi conosce bene questa tecnica tante tante catture...

Il Lago di Meggima, appena riaperto dopo le grandi pulizie del fondale... ora è profondo 5 metri... è stato recentemente ripopolato con trote sui 30/35 cm e sono state rimesse le trote naturali che conteneva prima della pulizia e cioè pesci da sopra il chilogrammo.. da vedere è molto bello, il torrente vie entra e vi esce alla diga, le sponde permettono di pescare bene e non ci sono intralci... detto questo, io ci ho pescato una volta l'anno scorso e francamente il torrente sia sotto che sopra è per me da preferirsi... SEMPRE.

Fare tanti chilometri per pescare in un lago artificiale, seppur bello, non ne vale la pena.. poi fate vobis.




Un consiglio sulle mosche da noi utilizzate.. come secca Royal Coachman, Pheasant Tail e sopratutto i chiromi corpo nero e rigaggio verde funzionano davvero bene... come ninfa la intramontabile Pheasant Tail e la Prince si sono distinte per le numero catture




Ed eccoci qui.... sembra la fine della pescata in realtà è l'inizio del secondo giorno in Rienza sotto al lago di Dobbiaco... ma questa è un'altra storia..

Un grazie agli amici che hanno condiviso questa fuga di due giorni.... se poi iniziassero a fare foto in orrizontale e non solo verticale ne potrei pubblicare anche di più ... :)))


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Ci sono dei pesci che nessuno riesce a catturare. Non è che sono più veloci o forti di altri pesci. ╚ solo che sembrano sfiorati da una particolare grazia.

Ed Bloom, Big Fish, 2003
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