WildFly Fly Fishing Adventures - Pesca a mosca nei torrenti dell'Appennino Tosco Emiliano - Costruzione - Corsi di pesca - Lezioni - Lancio - Tattiche e tecniche di pesca
Immagine
  I torrenti del nostro appennino...... di Mirko Dalmonte Martelli

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

Guida al Lancio Roll Cast
Segreti e Tecnica del Lancio che funziona sempre

Guida al Lancio Roll Cast

WildFly Fly Fishing Adventures
Corso di pesca a mosca Bologna

Il Roll Cast (o come avrebbe detto Leonardo Da Vinci se lo avesse provato, Exemplum Casting Rolleris) è molto più di un semplice lancio di emergenza; è una colonna portante della pesca a mosca, indispensabile quando gli spazi alle nostre spalle sono ridotti o del tutto assenti a causa di vegetazione fitta, argini alti o ostacoli artificiali.

Io lo uso spessissimo, anche quando ho il campo libero intorno a me... in un semplice movimento raggiungo la zona in cui voglio pescare senza falsi lanci..

In questa guida veloce, ma oserei dire completa, analizzeremo passo dopo passo la biomeccanica del movimento basandoci sulla corretta progressione tecnica, per permetterti di caricare la canna sfruttando l'elemento liquido.


L'Impugnatura Corretta: La Base del Controllo

Prima ancora di muovere la canna, tutto parte dalle nostre mani. Come evidenziato nel nostro box di approfondimento tecnico:

Focus sull'Impugnatura: Per una corretta esecuzione del Roll Cast, posiziona il pollice disteso lungo la parte superiore del sughero. Questa presa non solo garantisce la massima stabilità durante la trazione, ma permette di trasmettere l'energia in modo direzionale ed efficiente, evitando torsioni indesiderate del polso...

La Dinamica del Lancio in 4 Fasi

Per ottenere un Roll Cast perfetto, il movimento deve essere fluido, continuo e privo di strappi. 

Vediamo la progressione corretta:

Il Sollevamento (La Preparazione)

Il lancio inizia con la lenza distesa sull'acqua di fronte a te.. Alza la canna in modo fluido portandola fino a ore 11.

  • Il segreto tecnico: Per staccare la lenza dalla superficie senza generare rumore o attriti eccessivi, usa il movimento del gomito e non quello del polso.
    Il polso deve rimanere solido e bloccato.

La Formazione della "D" (La Creazione del Loop)

Senza interrompere la fluidità dell'azione, sposta la canna leggermente indietro fino a raggiungere le ore 1 (oppure ore 13).
Questo arretramento controllato fa sì che la lenza si fletta alle tue spalle, andando a creare il caratteristico D-loop.

  • L'accortezza cruciale: Durante questa fase, è fondamentale assicurarsi che una piccola parte della lenza (l'ancora) rimanga a contatto con l'acqua.
    Sarà proprio questo punto di contatto a fare da perno per la fase successiva.

Il Caricamento della Canna (Sfruttare l'Ancoraggio)

Con il D-loop formato dietro di te, è il momento di generare potenza. Accelera la canna con decisione in avanti.

  • La fisica del lancio: Non avendo lenza aerea dietro di noi, sfruttiamo l'attrito che la porzione di lenza rimasta sull'acqua genera per "caricare" e flettere lo strumento.
    Più l'accelerazione sarà progressiva e lineare, maggiore sarà l'energia accumulata dal blank della canna.

Lancio e Stop (La Proiezione)

Il culmine del lancio richiede una chiusura netta. Ferma bruscamente il movimento in avanti della canna in una posizione compresa tra ore 11 e ore 10.

  • Il risultato: Questo stop improvviso trasmette istantaneamente tutta l'energia accumulata dalla canna alla lenza, proiettandola in avanti e formando il loop di lancio finale che distenderà perfettamente il finale e la mosca sul target.

Conclusioni e Consigli per un buon lancio

Il Roll Cast non richiede forza bruta, ma tempo e ritmo. Ricorda che senza una corretta "ancora" sull'acqua o senza uno stop deciso a ore 11-10, il loop tenderà ad aprirsi o a collassare.

Porta questa guida sul fiume, ovviamente nel telefonino è più facile... osserva la forma della tua "D" e trasforma ogni spazio ristretto nella tua prossima cattura...

 

Catch & Release, sempre..

Ci vediamo in acqua che corre .. tutto questo è WildFly.it :))
Articolo Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Tutorial Strike indicator Pesca a mosca

BUBBLE STRIKE INDICATOR

Tutorial per la costruzione di un segnalatore per la pesca a mosca





BUBBLE STRIKE INDICATOR - In questo video tutorial è possibile vedere la realizzazione passo passo di un semplicissimo, ma micidiale, strike indicator per la pesca a mosca.

BUBBLE è uno strike indicator a forma di pallina con diametro di 12 mm realizzato in materiali diversi.
E' possibile montarlo direttamente in pesca, senza interrompere la linea, una volta montato rimane perfettamente in asse sul finale di pesca.
Materiali di facile reperimento, così come la sua realizzazione. Ha un costo totale prodotto finito intorno ai 30 cent.
Le palline in questo video sono di diametro 12mm, si trovano dai cinesi, nei negozi di decoupage come accessori decorativi, nei negozi di carpfishing perché le usano come popup per sollevare la boiles dal fondo...

Infine online su aliexpress cercando "sfera galleggiante in EPS" per quelle rigide e
"sfera galleggiante in EVA" per quelle morbide https://www.aliexpress.com

La misura che uso normalmente è la 12 mm ma scendo sino a 8 con chironomi in lago e salgo a 20/25 con ninfe estremamente pesanti (tung. 6,4) per la pesca in Piave



C'è ne sono di vari colori, dimensioni e quantità, il montaggio in linea e la forma sferica fanno di che elimini ogni possibile incaglio in fase di roller.. Non perdi in nessun modo il segnalatore.. E non rovini il finale..
Non sottovalutate il cottonfioc, senza si taglia facilmente il segnalatore. Se usate un tubino troppo rigido invece si spezza il filo... Il cottonfioc leggero, morbido e funzionale è il prodotto perfetto.

Tutto questo e tanto altro su WildFly.it

Ci vediamo in acqua che corre !!!


Mirko Dalmonte Martelli
WildFly Fly Fishing Adventures
Web: www.wildfly.it
Instagram: www.instagram.com/wildfly.it
Youtube: https://www.youtube.com/user/mdalmontemartelli
.
.
#mirkodalmontemartelli #Wildfly #catch_release_imola #lagobigfish #dryfly #dryflys #dryflies #flyfishincourse #flytying #flugbindning #emiliaromagna #corsodipesca #atthevise #flyfishing #flytyingaddict #flytyingmaterial #flyfishingaddict #troutofinsta #troutflies #picoftheday #peche #fluefiske #fluefiskeri #flugfiske #italianflytiersassociation #bologna #pêche


..tutto questo è wildfly


wildfly.it su instagram

seguici su instagram https://www.instagram.com/wildfly.it

Mirko Dalmonte Martelli



Wildfly Fly Fishing Adventures
www.wildfly.it


Lago BigFish
www.lagobigfish.it


Catch & Release Imola

Catch & Release Imola








Articolo Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 08/06/2026 @ 21:00:01, in Le mosche da caccia, linkato 1037 volte)

Le Mosche più usate per la pesca in caccia
LA ADAMS

Le Mosche più usate per la pesca in caccia LA ADAMS

WildFly Fly Fishing Adventures
Corso di pesca a mosca Bologna


ADAMS


ADAMS

L'Adams fu creata nel 1922 da Leonard Halladay nel Michigan, USA, e divenne rapidamente una delle mosche secche di maggior successo mai costruite.

A differenza di molte mosche progettate per imitare un insetto specifico, l'Adams è un modello generico che suggerisce efficacemente un'ampia varietà di effimere e altri insetti di superficie.

La sua miscela di hackle grizzly e marrone, il corpo grigio e le ali verticali creano una silhouette realistica che le trote accettano prontamente in fiumi, torrenti e laghi.

A più di un secolo dalla sua creazione, l'Adams rimane una delle mosche secche più affidabili e ampiamente utilizzate al mondo.

Caratteristiche Principali

  • Una delle mosche secche più famose al mondo
  • Micidiale sulle trote in bollata
  • Eccellente imitazione generica di effimera
  • Galleggia bene in fiumi, torrenti e laghi
  • Ideale quando non è presente una schiusa evidente
  • Un modello collaudato da oltre 100 anni

Studi Strutturali

  1. Coda: Fibre di hackle miste marroni e grizzly offrono movimento e vitalità.
  2. Addome: Il corpo in dubbing grigio crea un aspetto naturale e tenue che suggerisce le effimere.
  3. Hackle: Hackle grizzly e marrone palmerata per il galleggiamento e un'impronta "insettoide".
  4. Ala: L'ala grigia verticale offre visibilità e imita le ali dei sub-immagini di effimera.
  5. Testina: Pulita testina in filo di piccole dimensioni per un profilo classico e tradizionale.
  6. Mosca Completa: Un classico intramontabile e una mosca secca essenziale per la scatola di ogni pescatore.

Imitazioni Naturali

  • Mayfly Duns (Sub-immagini di Effimera)
  • Emerging Mayflies (Effimere Emergenti)
  • Mayfly Spinners (Immagini di Effimera)
  • Small Caddis (Piccole Tricotteri)
  • General Surface Insects (Insetti di Superficie in Generale)

Nota del Costruttore: Un'eccellente mosca generica che imita un'ampia gamma di insetti. Efficace in fiumi, torrenti, laghi e risorgive. Una mosca imperdibile per ogni pescatore a mosca. Legala con materiali di qualità e cura i dettagli.


ADAMS PARACHUTE

ADAMS PARACHUTE

Ordine: Artificialia | Famiglia: Mosche da Pesca

Storia

L'Adams Parachute si è evoluta dalla classica Adams per migliorare la visibilità e il galleggiamento, mantenendo inalterate le qualità catturanti dell'originale.

Il montante bianco (post) consente ai pescatori di tracciare la mosca in condizioni di luce difficile, mentre l'hackle orizzontale (parachute) crea un'impronta eccezionalmente realistica sull'acqua.

Oggi è considerata una delle migliori mosche secche tuttofare mai sviluppate ed è una delle preferite dai pescatori di trote moderni in tutto il mondo.

Caratteristiche Principali

  • Montante bianco ad alta visibilità per un facile tracciamento
  • Hackle parachute per un galleggiamento eccellente
  • Grande mosca secca tuttofare
  • Micidiale in fiumi, laghi e acque risorgive
  • Un classico moderno costruito su una leggenda

Studi Strutturali

  1. Coda: Fibre di hackle miste marroni e grizzly per movimento e vitalità.
  2. Corpo Grigio: Il corpo in dubbing grigio fornisce un'imitazione di effimera tenue e naturale.
  3. Montante Bianco: Montante bianco ad alta visibilità per una facile visualizzazione in tutte le condizioni di luce.
  4. Hackle Parachute: Hackle grizzly avvolta in stile parachute per il massimo galleggiamento e un'impronta naturale.
  5. Torace: Il torace pulito in dubbing aiuta l'hackle a posizionarsi correttamente e aggiunge durata.

Imitazioni Naturali

  • Mayfly Duns (Sub-immagini di Effimera)
  • Emerging Mayflies (Effimere Emergenti)
  • Spent Spinners (Effimere Spent)
  • Small Terrestrials (Piccoli Terrestri)

SEMPLICE • COLLAUDATA • MICIDIALE • EFFICACE

 

Rispetta la natura, pratica sempre il Catch & Release.

Ci vediamo in acque che corrono .. tutto questo è WildFly.it :))
Articolo Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 07/06/2026 @ 17:54:29, in Pillole di Pesca, linkato 1085 volte)

Le Mosche più usate per la pesca in "Washing Line"
guida base su quali mosche preferire per iniziare a pescare subito

WildFly Fly Fishing Adventures 
Corso di pesca a mosca Bologna


Le Mosche più usate per la pesca in


Le Mosche di Punta (Point Flies) per la pesca in Washing Line

La pesca a mosca in "washing line" è una tecnica altamente efficace, soprattutto nella pesca in lago, che si basa sull'uso combinato di mosche sommerse sostenute da una mosca secca di dimensioni generose.

Il termine "washing line" ( 😊 stendibiancheria ) deriva dall'assetto di una o più mosche sommerse o ninfe vengono sostenute da una mosca secca in punta, una linea orizzontale o leggermente inclinata sott'acqua, simile a indumenti stesi su di un filo come indumenti appesi.

Le mosche da usare come segnalatore galleggiante e come bracciolo che caratteristiche devono avere?

Devono avere un'elevata spinta idrostatica per sostenere il peso del finale e dei braccioli, mantenendo l'assetto sollevato. Le più efficaci sono:


  • Booby: Artificiale con grandi occhi in foam. È il re indiscusso di questa tecnica per la sua galleggiabilità estrema.


  • FAB (Foam Arse Blob): Variante del classico Blob, dotata di una spessa coda o inserto in foam.

Foam Arse Blob

  • Popper Hopper / Foam Daddy: Imitazioni terrestri in foam (come le cavallette) ottime per i mesi caldi.


  • Mosche Secche da Caccia: Grandi imitazioni in pelo di capriolo (es. Stimulator o Goddard Caddis) o in CDC ben trattate, per un approccio più naturale e meno aggressivo.




Le Mosche sui Braccioli (Droppers) – Affondamento Lento o Nullo

Devono imitare piccoli insetti in movimento. Non devono essere piombate (niente palline in tungsteno pesanti) per evitare di far affondare l'intero sistema troppo rapidamente.

  • Chironomi (Buzzers): Imitazioni di larve di zanzara non piombate, fondamentali per la pesca statica o a recupero lentissimo.

  • Diawl Bach: Una ninfa classica inglese estremamente catturante e leggera, super versatile.

  • Cruncher: Altra ninfa tradizionale non piombata, ottima per imitare piccole ninfe di effimera o crostacei.

  • Cormorant: Piccola mosca sommersa (spesso nera con un tocco di flash o piuma) che simula un avannotto o un grande insetto in movimento.



Combinazioni Consigliate (Assetto a 3 Mosche)

Stile di Pesca

Primo Bracciolo (Vicinanza Coda)

Secondo Bracciolo (Mezzo)

Mosca di Punta (Estremità)

Aggressivo
Attrazione

FAB
Foam Arse Blob

Cormorant

Booby

Naturale
Tradizionale

Diawl Bach

Chironomo
Buzzer

Booby
FAB piccolo

In Caccia

Ninfa leggera
es. Hare's Ear

Piccola sommersa

Mosca Secca in foam - cervo

Consigli di recupero

Subito dopo il lancio, dai 2 o 3 strappi decisi (pulls) per far muovere l'acqua alla mosca di punta (plopping) e attirare i pesci vicini. Successivamente, procedi con un recupero a figura a otto molto lento o lascia l'assetto completamente statico se c'è vento o corrente.


 

In sintesi, la pesca a mosca in "washing line" è una tecnica affascinante e produttiva che, con la giusta attrezzatura e un po' di pratica, può regalare grandi soddisfazioni ai pescatori a mosca che frequentano i laghi e i bacini artificiali.



Rispetta la natura, pratica sempre il Catch & Release.


Ci vediamo in acque che corrono .. tutto questo è WildFly.it :))
Articolo Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 

La Pesca a Mosca in "Washing Line" 
guida base su come iniziare da zero

WildFly Fly Fishing Adventures 
Corso di pesca a mosca Bologna


La Pesca a Mosca Secca in Appennino Tosco-Emiliano Guida tecnica, attrezzatura e strategie per l'azione di caccia in torrente

La pesca a mosca in "washing line" è una tecnica altamente efficace, soprattutto nella pesca in lago, che si basa sull'uso combinato di mosche sommerse sostenute da una mosca secca di dimensioni generose. 

Il termine "washing line" ( 😊 stendibiancheria ) deriva dall'assetto di una o più mosche sommerse o ninfe vengono sostenute da una mosca secca in punta,  una linea orizzontale o leggermente inclinata sott'acqua, simile a indumenti stesi su di un filo come indumenti appesi. 

 

 

1. Concetto e Principio 

Il principio fondamentale di questa tecnica è presentare un insieme di mosche a diverse profondità all'interno dello strato d'acqua. Un galleggiante o una mosca secca in superficie fornisce il punto di riferimento e il supporto, mentre le mosche sommerse o ninfe, posizionate su un terminale lungo, scendono e si muovono naturalmente con la corrente, il vento, il movimento della barca o del pescatore. 

Questa tecnica è particolarmente utile quando i pesci si alimentano a una profondità specifica o quando si vuole massimizzare le possibilità di intercettare il pesce che si muove a diverse quote. 

 

 

 

2. Attrezzatura Necessaria 

Per praticare la pesca a "washing line" in modo efficace, è essenziale avere l'attrezzatura giusta: 

  • Canna da pesca: Una canna da mosca di lunghezza compresa tra 9 e 11 piedi (270-335 cm) con una classe di peso tra #5 e #8 è l'ideale.  
    La lunghezza extra aiuta a controllare meglio il lancio del terminale lungo e a manovrare le mosche. Una canna ad azione media o progressiva è preferibile per proteggere i terminali sottili e assorbire le fughe dei pesci. 

 

  • Mulinello (fly reel): Un mulinello a bobina larga (large arbor) con una buona frizione è raccomandato, in grado di contenere la coda di topo e una quantità adeguata di backing. 

  • Coda di topo (fly line): A seconda delle condizioni e del comportamento dei pesci, si possono usare diverse tipologie di code: 

  • Floating (galleggiante): È la scelta più comune per la "washing line", in quanto supporta la mosca secca e permette alle mosche sommerse di scendere lentamente. 

  • Intermediate (intermedia): Può essere usata per far scendere l'intero assetto leggermente più in profondità e più velocemente. 

  • Sink-tip (con punta affondante): Utile per mantenere una parte della coda sott'acqua mentre il resto galleggia, offrendo una presentazione più profonda in condizioni di vento. 

 

  • Terminale (leader): Questo è l'elemento cruciale della "washing line". Si costruisce un terminale lungo, spesso di fluorocarbon per la sua invisibilità e resistenza all'abrasione sott'acqua. La lunghezza può variare da 12 a 15 piedi (360-460 cm) o anche più, a seconda della profondità desiderata e dell'attività dei pesci. 

  • Il terminale deve essere conico o a nodi per facilitare il lancio. 

  • Si creano diverse "braccioli" (droppers) sulla cui estremità saranno legate le mosche sommerse. Tipicamente si usano 2-3 braccioli, distanziati di 3-4 piedi (circa 90-120 cm) l'uno dall'altro. Alcuni pescatori ne usano fino a 4, ma questo può rendere il lancio più difficile. 

Se lo provi per la prima volta consiglio di distanziarli al massimo 60/80 cm, poi quando ci prendi la mano con il lancio puoi allungare la distanza tra i braccioli. 

  • Il diametro del fluorocarbon per il tip (la parte finale del terminale) e i braccioli varia in base alla dimensione delle mosche e alla pressione di pesca, solitamente tra 4x e 6x (da 0.18 a 0.14 mm). 

 

 


 

 

  • Mosche: 

  • Mosca in punta o cmq quella galleggiante: Può essere una mosca secca galleggiante abbastanza grande da sostenere le altre mosche (es. Stimulator, foam-beetle, hopper, daddy longlegs) o addirittura un galleggiante per pesca a mosca 

 

  • Mosche sui braccioli: Possono essere buzzers, chironomi, ninfe leggere, diawl bachs, sommerse non piombate... La scelta dipende dall'imitazione di insetti presenti e dalla profondità a cui si crede stiano i pesci. 

3. Montaggio del Terminale 

Un esempio comune di montaggio del terminale prevede: 

  1. Connessione alla coda di topo: Un anello di congiunzione (loop-to-loop connection) o un nodo Albright per unire il backing del terminale alla coda di topo. 

  1. Finale conico o a nodi: La trave principale più spessa che si assottiglia gradualmente. 

  1. Primo bracciolo: A circa 3-6 piedi dal nodo di giunzione del terminale. 

  1. Secondo bracciolo: Altri 3-4 piedi dal primo bracciolo. 

  1. Mosca in punta: La mosca galleggiante o eventualmente un segnalatore. 

 

Le distanze tra le mosche sono fondamentali per evitare che si aggroviglino e per permettere una presentazione naturale. 

4. Tecnica di Pesca 

La pesca a "washing line" può essere praticata sia da riva che da barca. 

  • Lancio: Il lancio di un terminale lungo con più mosche richiede pratica. È meglio evitare lanci troppo violenti e preferire lanci più aperti e controllati (es. roll cast) per evitare grovigli. L'obiettivo è far atterrare delicatamente il terminale disteso. 

  • Recupero: Una volta che le mosche sono in acqua, la tecnica di recupero è varia: 

  • Statico: Spesso consiste nel lasciare che le mosche fluttuino liberamente con la corrente o il vento, monitorando attentamente il galleggiante/mosca secca per qualsiasi segno di abboccata. 

  • Recupero lento (slow retrive): Un recupero molto lento e intermittente può imitare il movimento naturale di insetti o piccole prede. Piccoli "strips" (recuperi di filo) o "figure of eight" (recupero ad otto) sono comuni. 

  • Piccoli twitch: Movimenti minimi della punta della canna possono dare vita alle mosche. 

  • Mangiata: Le abboccate si manifestano come uno scatto, un affondamento o uno spostamento del galleggiante/mosca secca. È fondamentale ferrare prontamente ma con delicatezza, dato che spesso si usano terminali sottili. 

 

5. Vantaggi 

  • Copertura di profondità multiple: Permette di sondare diversi strati d'acqua contemporaneamente, aumentando le possibilità di trovare dove si nutrono i pesci. 

  • Presentazione naturale: Le mosche sommerse si muovono liberamente e in modo molto naturale, sostenute da un galleggiante o mosca secca in superficie. 

  • Versatilità: Adattabile a diverse specie di pesci d'acqua dolce (principalmente trote su lago, ma anche carpe ed altri) e a diverse condizioni. 

  • Visibilità dell'abboccata: Il galleggiante o la mosca secca fungono da indicatori di abboccata molto chiari. 

 

6. Svantaggi e Sfide 

  • Lancio complesso: Il terminale lungo con più mosche può essere difficile da lanciare senza creare grovigli, specialmente in condizioni di vento. 

  • Selezione delle mosche: Richiede una buona conoscenza delle mosche e delle loro proprietà di affondamento per bilanciare correttamente l'assetto. 

  • Aggrovigliamenti: A causa della lunghezza del terminale e della presenza di più mosche, il potenziale di aggrovigliamento è maggiore. 

7. Consigli Utili 

  • Pratica il lancio: Esercitati a lanciare il terminale "washing line" in un luogo aperto per prendere confidenza. 

  • Bilancia le mosche: Sperimenta diverse combinazioni di mosche più pesanti e più leggere per ottenere il movimento e la profondità desiderati. 

  • Sii paziente: Lascia che le mosche lavorino. Le abboccate spesso avvengono durante le pause del recupero o quando le mosche si muovono in modo più naturale. 

  • Monitora il galleggiante/mosca secca: La chiave è osservare attentamente qualsiasi movimento anomalo che possa indicare un'abboccata. 

  • Adatta il terminale: Personalizza la lunghezza dei braccioli e le distanze tra le mosche in base alle condizioni e alle preferenze dei pesci. 

  • Usa fluoro carbon di qualità: Per la sua resistenza all'abrasione e invisibilità sott'acqua. 

 

In sintesi, la pesca a mosca in "washing line" è una tecnica affascinante e produttiva che, con la giusta attrezzatura e un po' di pratica, può regalare grandi soddisfazioni ai pescatori a mosca che frequentano i laghi e i bacini artificiali.



Rispetta la natura, pratica sempre il Catch & Release.


Ci vediamo in acque che corrono .. tutto questo è WildFly.it :))
Articolo Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 

Ci sono 1699 persone collegate




Cerca per parola chiave
 

Titolo


Gli Autori di Wildfly
La pesca a mosca

Wildfly.it Smartphone WildFly SmartPhone
Wildfly.it Instagram WildFly Instagram
WildFly Video
WildFly Facebook
Lago Bigfish
Catch & Release Imola

Copyright
Disclaimer

Titolo
Accessori (4)
Canne e Mulinelli (8)
Club di Pesca (1)
Corso di Pesca a Mosca (24)
Curiosità (26)
Diplomi e riconoscimenti (9)
Dressing - Fly Tying (23)
DVD VIDEO GRATIS (1)
Fiere e Raduni (4)
Fiumi - Torrenti - Laghi (71)
Gadget Wildfly (4)
Le mosche da caccia (1)
Pillole di Pesca (11)
Pubblicazioni e Articoli (6)
Sky Tv (2)
Utility (8)
Waders & Boots (5)
Wild Fly Video (39)
Zaini & Bags (3)

< agosto 2084 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             


Titolo
Fotografie (2)
Testata (62)

Le fotografie più cliccate



"
Ci sono più pesci tolti da un torrente di quanti ve ne siamo mai stati dentro..

Oliver Herford
"


16/06/2026 @ 00:37:35
script eseguito in 103 ms


Meteo Emilia Romagna
 

 


USA LO SCONTO FIERA PESCARE SHOW 2026 CODICE R1WLD
SCONTO
PESCARESHOW 2026
CODICE R1WLD

Regala un corso di pesca



Vuoi fare o leggere una recensione su google ?
Recensioni su Google

Valid XHTML 1.0 / CSS