Immagine
 I torrenti del nostro appennino by Alessandro Emeri... di WildFly Fly Fishing Adventures
\\ Home Page : Storico : Fiumi - Torrenti - Laghi (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 16/12/2014 @ 11:07:28, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 1434 volte)
Rio Porcini - Limentra Orientale



Il Rio Porcini è un piccolo torrente laterale del Limentra Orientale.



La sua portata d'acqua è sempre ricca e generosa ed è aiutato a sua volta da tre ulteriori suoi piccoli affluenti... tutti quanti pescabili.



E' facile da risalire e lo si può pescare tranquillamente in circa 5 ore.


All'apertura è consigliabile pescarlo a ninfa o ancor meglio a dropper, dopodichè nella stagione calda la pesca a mosca secca la fa da padrone !!





Bello da vedere e sopratutto molto pulito e privo di rifiuti e residui di ogni tipo, Non cè presenza di tantissimo pesce ma le sue trote sono ruspanti e selvatiche, assolutamente ben pinnate e belle da pescare.
Nella parte alta del torrente è possibile trovare tracce di abitazioni, carbonaie e vari essicatoi per castagne.

Attualmente il Rio Porcini fa parte della ZRS Torrente Limentra www.zrstorrentelimentra.com

Mirko Dalmonte Martelli
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 10/12/2014 @ 21:18:20, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 2007 volte)
Torrente Gambellato


Il Gambellato è un torrente dell'Appennino bolognese e fiorentino, il secondo affluente di destra del fiume Setta per lunghezza, ma primo per estensione del bacino. È lungo 11,4 km e ha un bacino idrografico di 42,8 km².



Nasce in territorio toscano dal Monte Spicchio, fra il Monte Citerna ed il Passo della Futa, a quota 950 m s.l.m., poco distante dal grande Cimitero Militare Tedesco che sorge presso il passo (vi sono seppelliti oltre 30.000 caduti della Wehrmacht nel corso della Seconda guerra mondiale, giacché in questa zona s'attestò per mesi la cosiddetta Linea Gotica).



Dopo la sorgente, il Gambellato entra quasi subito in territorio emiliano. Scende, con direzione nord- est, attraverso una valle che s'incassa fra i boschi e sotto i grandiosi viadotti in conglomerato cementizio ed acciaio dell'Autostrada del Sole, qui presso il valico appenninico, toccando la frazione di Baragazza, ma sempre nei pressi del confine regionale che marca col suo corso fino all'immissione nel Setta. Uno di questi viadotti lo valica un paio di chilometri a valle della Galleria di Valico di Monte Citerna. Riceve piccoli affluenti, sia da destra (è da segnalare il rio Bagnolo), sia da sinistra.



Pur avendo un regime torrentizio, il Gambellato è caratterizzato da deflussi sempre buoni, anche in piena estate (la zona è relativamente piovosa, anche in piena estate), con portate medie annue che possono stimarsi nell'ordine di 2 m³/s e costituisce, insieme col torrente Sambro, il principale tributario di destra del Setta.



La valle, ancorché molto incassata, è bellissima e non appare sostanzialmente deturpata dalla presenza dei grandiosi viadotti autostradali, per lo più realizzati con ponti ad arco impostati su altissimi piloni, poiché questi furono realizzati, seppure in un'epoca - i primi anni sessanta del XX secolo - nella quale le "valutazioni d'impatto ambientale" non esistevano ancora come metodologia progettuale corrente per le grandi opere pubbliche, in modo non troppo invasivo e, ad oggi, sono comunque entrati a far parte del paesaggio montano della zona, anzi, caratterizzandolo.

Nella parte bassa cat. C alta presenza di cavedani e barbi anche di notevole taglia, qualche simpatica e combattiva trota e ovviamente i vaironi. Nella parte alta cat. D qualche vairone e tante trote alcune anche di misure divertenti , purtroppo è facile trovare rifiuti di tipo "cantieristico" brutto ricordo dell'autostrada che lo attraversa in più punti... nel complesso un torrene davvero divertente e con poca pendenza.
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 09/12/2014 @ 16:30:52, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 3137 volte)
 
Limentrella di Treppio



Il Limentra inferiore o Limentra orientale nasce dal Monte La Croce, presso Badia a Taona, non lontano dall'altro Limentra e dal Limentrella. Percorre una stretta e boscosissima valle (la Foresta demaniale dell'Acquerino) e svolta quasi subito in direzione nord, in località Ponte a Rigoli dove riceve l’affluente di destra Limentrino, che segna per un tratto il confine fra i comuni di Pistoia e Cantagallo segnando per un tratto anche il confine fra le province di Pistoia e di Prato. Presso la confluenza con la Limentrella di Treppio (lunghezza 7,4 km, bacino di 24,8 km², con sorgenti dal Monte La Croce), appena superato l'abitato di Lentula dove è situata la sorgente di acqua minerale Lentula, entra in provincia di Bologna.



In località Suviana di Castel di Casio è sbarrato, dal 1933, da un'imponente diga a gravità massiccia in muratura, leggermente arcuata (altezza variabile da 97 a 89 m, quota del coronamento 472,50 m) che forma il bacino artificiale di Suviana, avente capacità 43.850.000 m³ d'acqua, uno dei più rilevanti dell'Appennino sia per capacità, sia per potenza della centrale idroelettrica connessa.



Il Limentra orientale percorre poi una valle assai incassata nel tratto immediatamente a valle di Suviana (Gola di Castrola) che poi si allarga avvicinandosi alla confluenza col Reno, nel quale sfocia dopo 31 km di corso, di fronte a Riola di Vergato, dopo aver lambito la celebre Rocchetta Mattei e ricevuto altri numerosi torrenti e ruscelli specialmente dal massiccio del monte Vigese (1.091 m). La superficie del bacino idrografico è di 145,1 km².



Al Bacino di Suviana, oltre alle acque del Reno e delle due Limentra, adducono, mediante una condotta forzata, anche le acque del Bacino del Brasimone, sì che il complesso Suviana-Brasimone costituisce la principale centrale idroelettrica dell'Appennino Settentrionale e la seconda di tutto l'Appennino dopo il complesso Nera-Velino nell'Umbria, collocandosi, peraltro, a livelli di potenza e produzione assolutamente comparabili con le grandi centrali idroelettriche alpine.



Ha acque naturalmente assai abbondanti in ogni stagione (prima degli indigamenti e dell'intensivo sfruttamento antropico delle sorgenti, le portate alla foce oscillavano da minimi assoluti di 1,5 m³/s, a medie di 7 m³/s, fino a massimi assoluti stimabili a ben 450 m³/s nelle piene bicentenarie e 340 m³/s nelle piene trentennali), attraversando anche zone di terreni semipermeabili, sebbene il tratto a valle della diga di Suviana sia quasi asciutto nella stagione estiva a causa dell'indigamento e della sistematica captazione delle sorgenti a scopo antropico; ma proprio in questo tratto, assai pericoloso in concomitanza con gli improvvisi rilasci d'acqua dal bacino di Suviana (le portate passano in pochi minuti da meno di 1 a oltre 50 metri cubi al secondo ed anche più) si svolgono impegnative gare di canoa, per le quali il torrente è assai rinomato.


Mirko Dalmonte Martelli
 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 07/12/2014 @ 16:45:51, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 939 volte)
Rio del Piantone



Il rio del Piantone è un piccolo corso d'acqua dell'Appennino bolognese, noto per attraversare la città di Marzabotto.



Nasce dal monte Vignola, una montagna molto ricca di sorgenti data la sua altezza elevata (817 m) rispetto alle altre circostanti, dal cui versante opposto nasce il torrente Lavino, affluente del Samoggia.



Si dirige, con un corso abbastanza regolare, in direzione sud-est e giunge quindi a Marzabotto per poi gettarsi nel fiume Reno dopo un percorso di circa 6,5 km. Ha un regime sicuramente torrentizio ma perenne e costante, non rimane mai asciutto nei periodi di magra a differenza di alcuni torrenti attigui come il Venola.


Torrente piccolo ma che può regalare soddisfazioni, il percorso è semplice e con pochi ostacoli. Per la presenza di vegetazione sopra la testa è consigliabile una canna piccola ( 6'6" ) e effettuare lanci da lontani nel minimo rumore.

 
Di  Mirko Dalmonte Martelli (del 07/12/2014 @ 16:45:51, in Fiumi - Torrenti - Laghi, linkato 1463 volte)
Torrente Dardagna



Il Dardagna è un torrente che nasce nei pressi del Corno alle Scale (1945 m s.l.m.) e del monte Spigolino (1827 m s.l.m.) da cui precipita con numerosi e spettacolari balzi. Nel giro di pochi chilometri l'acqua supera un dislivello di oltre 250 metri con salti ripetuti (in tutto sono sette: il primo e più alto è di 30 metri).



A causa di fessurazioni presenti nelle stratificazioni rocciose dei balzi la portata idrica si arricchisce sempre più lungo il percorso a seguito dell'infiltrazione delle acque del bacino superiore.



Le cascate possono essere raggiunte facilmente con un percorso suggestivo che parte dalla Madonna dell'Acero (1190 m s.l.m., Lizzano in Belvedere).



Nelle acque del Dardagna si trovano numerose varietà di pesci tipici di acque pulite e fredde come la trota fario ed il vairone.



Dopo un viaggio di circa 15 km, nella località di Rocchetta si unisce al torrente Leo, che successivamente si immette nel fiume Panaro.
Un torrente divertente, sempre pieno d'acqua e queste rende difficile la pesca a mosca secca.. ma proprio per questa sua difficoltà naturale le sue catture che sono molteplici e copiose sono ancora più soddifcacenti.

Per la mosca la stagione migliore è da giungo inoltrato a causa delle fredde temperature che ci sono a quell'altitudine, consigliata una cana da 9' coda 3/4 ... personalmente lo pesco tutto con la mia 6'6" utilizzando le rocce che sono ovunque come appoggio per la coda per non dragare mai.

Davvero un torrente splendido da non farsi mancare mai.
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
Ci sono 63 persone collegate




Cerca per parola chiave
 

Titolo


Gli Autori di Wildfly
La pesca a mosca
Wild Fly Video
Wild Fly Facebook
Lago Bigfish
Catch & Release Imola

Copyright
Disclaimer

Titolo
Canne e Mulinelli (5)
Corso di Pesca a Mosca (7)
Curiositą (10)
Diplomi e riconoscimenti (6)
Dressing - Fly Tying (20)
DVD VIDEO GRATIS (1)
Fiere e Raduni (2)
Fiumi - Torrenti - Laghi (51)
Gadget Wildfly (3)
Pubblicazioni e Articoli (9)
Sky Tv (2)
Waders & Boots (5)
Wild Fly Video (22)
Zaini & Bags (2)

Catalogati per mese:
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019

Gli interventi pił cliccati

< giugno 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
             


Titolo
Fotografie (2)
Testata (46)

Le fotografie pił cliccate

Titolo
Che tipo di pesca preferisci ?

 Spinning
 Mosca
 Al Tocco
 Roubasienne
 Ledgering
 Trota lago
 Bolognese
 Fondo


"
Esiste una sottile linea di confine tra il pescare e lo stare sulla spiaggia come un idiota.

Steven Wright
"


16/06/2019 @ 12:31:07
script eseguito in 87 ms




LA LUNA OGGI


Valid XHTML 1.0 / CSS