WildFly Fly Fishing Adventures: corsi e guide di pesca a mosca a Bologna. Professional guiding and casting courses across the torrents, rivers, and lakes
L’Arte del Roll Cast: Guida Tecnica al Lancio a Mosca
IlRoll Castè uno dei lanci più importanti e versatili della pesca a mosca. Si tratta di una tecnica di lancio in avanti che viene eseguitasenza effettuare il classico falso lancio all'indietro.
È la soluzione ideale quando ci si trova a pescare in spazi ristretti o con la presenza di ostacoli posteriori come vegetazione fitta, sponde alte o pareti rocciose che impediscono l'estensione della coda dietro di noi, oppure quando è presente un bando indesiderato nella lenza.
Invece di proiettare la lenza nell'aria alle nostre spalle, questo lancio sfrutta in modo intelligentel'attrito e la tensione superficiale dell'acquaper caricare la canna di energia elastica.
📁 PARTE 1 — La Preparazione (Accompagna la Slide 1)
La prima fase si concentra sul posizionamento e sulla creazione del corretto loop dinamico alle nostre spalle.
1. Sollevamento (Lift)
L'azione:Si parte con la punta della canna bassa e la lenza ben tesa sull'acqua direttamente davanti a noi.
Solleva la canna in modo lento, fluido e progressivo fino a raggiungere la posizione diore 11.
Il segreto tecnico:Per staccare dolcemente la lenza dall'acqua senza generare strappi o rumore, esegui il movimento guidandolo con l'avambraccio e il gomito, evitando di utilizzare il polso. Mantieni la canna leggermente inclinata verso l'esterno rispetto al corpo per scongiurare il rischio che la coda si aggrovigli sul fusto durante la traiettoria.
2. Formazione della "D" (D-Loop)
L'azione:Dalla posizione di ore 11, sposta la canna lentamente all'indietro e di lato fino a raggiungereore 1. Questo movimento fluido farà scivolare la coda all'indietro, disegnando una grande "D" rovesciata dietro la tua spalla (il cosiddettoD-loop)
La regola dell'ancora:È di fondamentale importanza che una piccola porzione del finale e la moscarimangano a contatto con l'acqua Questo punto di contatto, chiamato "ancora", crea la resistenza idrodinamica necessaria per flettere la canna nella fase successiva
📁 PARTE 2 — L’Azione di Lancio (Accompagna la Slide 2)
Una volta impostata la preparazione, si passa alla fase attiva di caricamento e proiezione.
3. Caricamento della Canna (Loading)
L'azione:Con il D-loop formato, accelera la canna in avanti con decisione verso ore 11
La dinamica:Non applicare subito la massima forza; l'accelerazione deve essereprogressiva L'attrito dell'ancora sulla superficie dell'acqua oppone resistenza al movimento in avanti, piegando il fusto della canna e accumulando la massima energia elastica.
4. Lancio e Stop (Cast and Stop)
L'azione:Arresta la corsa della canna in modo brusco e secco in una posizione compresatra ore 11 e ore 10(appena sopra la linea orizzontale).
Il risultato:Questo stop netto trasferisce istantaneamente tutta l'energia accumulata dalla canna alla lenza Il loop rotolerà ordinatamente su se stesso e si distenderà in avanti, posando la mosca sull'acqua con estrema delicatezza Ricorda che uno stop più secco genera un loop più stretto, veloce e preciso
💡 I Consigli degli Esperti per un Lancio Perfetto
Il ritmo corretto:L'errore più comune tra i principianti è muovere la canna all'indietro troppo velocement Il Roll Cast richiede un ritmo asimmetrico:lento e controllato durante la formazione della D, rapido e dinamico solo nella spinta finale in avanti
La correzione di Pete Kutzer (Orvis Schools):Molti pescatori tendono a spingere e "accompagnare" la canna verso il basso a fine lancio, quasi a toccare l'acqua, smorzando l'estensione del finale Per ottenere una stensione aerea perfetta, posiziona la mano d'impugnaturaallineata all'orecchio o alla spalla Durante il lancio in avanti, non spingere la mano verso il basso, ma proiettalain avanti e all'infuori, dando un leggero colpo secco (flick) con il pollice
L'inclinazione di sicurezza:Mantieni sempre la canna leggermente inclinata verso l'esterno per lanciare in totale sicurezza, tenendo la traiettoria della mosca lontana dal corpo e dal fusto della canna
🏆 I Vantaggi del Roll Cast (Accompagna la Slide 3)
Perché il Roll Cast dovrebbe essere nel bagaglio tecnico di ogni pescatore?
Sicurezza elevata:Poiché non vi è alcuna estensione della lenza alle nostre spalle, si azzera il rischio di agganciare alberi, ostacoli o, peggio ancora, di colpirsi accidentalmente la testa
Efficacia contro il vento:Il loop generato è basso e compatto, ideale per tagliare il vento frontale o laterale mantenendo una traiettoria controllata
Controllo superiore della lenza:Rappresenta lo strumento migliore per sollevare facilmente dall'acqua finali pesanti, ninfe piombate o streamer, e per gestire code molto lunghe prima di iniziare a pescare
Base per i Lanci Spey:Imparare la corretta gestione del D-loop e dell'ancora sull'acqua nel Roll Cast è la base propedeutica indispensabile per accedere alle tecniche di lancio Spey e a due mani
Per approfondire le tecniche di lancio, la lettura dell'acqua o per escursioni guidate alla scoperta dei segreti dei nostri torrenti, contattaMirko Dalmonte Martelli, Fly Fishing Guide & Instructor, visitando il sitoWildfly.it o i canali social quali Instagram, TikTok, Youtube, Threads e il PODCAST su Spotify.
Puoi scaricare la Guida al Lancio Roll Cast - Roller gratuita e completa in formato PDF
Guida alla Manutenzione e Riparazione dei Waders Wader Maintenance and Repair Guide
La riparazione dei waders a casa è un'operazione semplice che permette di prolungare notevolmente la vita dell'attrezzatura
Per ottenere unariparazione permanente e duratura, è preferibile utilizzare adesivi come ilSeam Grip®, che richiede tempi di asciugatura più lunghi rispetto ai prodotti UV usati solitamente sul campo
Puoi scaricare la Guida alla Manutenzione e Riparazione dei Waders gratuita e completa in formato PDF
C'è vita nei tuoi wader? Il segreto dietro i cattivi odori: la condensa e l'umidità creano il terreno perfetto per muffe e batteri nocivi (come lo Staphylococcus Aureus!) che possono persino causare brutte infezioni attraverso piccole abrasioni sulla pelle
Lavaggio a mano vs Lavatrice: Perché i saponi domestici standard rimuovono il trattamento idrorepellente e come lavare in modo sicuro i tuoi wader traspiranti usando prodotti enzimatici specifici come il MiraZyme o saponi tecnici delicati
Ecco i passaggi principali per gestire la manutenzione e la riparazione domestica:
1. Individuazione della perdita
Prima di riparare, è necessario localizzare con precisione il foro o la micro-lacerazione:
Metodo dell'alcool isopropilico:Rovesciate i waders e spruzzate o strofinate dell'alcool (almeno al 70%) sulla zona sospetta all'interno. Rigirandoli subito dal lato corretto, l'alcool filtrerà attraverso il danno creando unamacchia scurasul tessuto esterno.
Metodo dell'acqua:Rivoltate i waders al rovescio e riempiteli d'acqua per vedere da dove fuoriesce.
Una volta individuato il punto,segnatelo con un pennarello indelebilesu entrambi i lati del tessuto.
2. Procedura di riparazione permanente
Pulizia:Pulite e sgrassate accuratamente l'area con alcool isopropilico prima di procedere.
Applicazione per fori e forature:Applicate uno strato di circa 4 mm di collante (come Seam Grip o Aquaseal) sullato internodei waders, coprendo l'area danneggiata e i 1,5 cm circostanti. Utilizzate una spazzolina o un bastoncino piatto per stendere il prodotto in modo uniforme.
Uso della pellicola:Per appiattire e lisciare la colla, applicate sopra lapellicola di plasticain dotazione nei kit di riparazione.
Riparazione di strappi:Per gli strappi più grandi, applicate del nastro adesivo (anche nastro americano in emergenza) sul lato interno per stabilizzare i bordi. Applicate il collante sul lato esterno sovrapponendolo di circa 3 mm ai bordi dello strappo. Una volta asciutto, rimuovete il nastro e ripetete l'operazione sul lato interno.
Asciugatura:Lasciate asciugare in posizione orizzontale per almeno12 ore(o più in caso di alta umidità) prima di rimuovere la pellicola protettiva o utilizzare i waders.
3. Riparazione di cuciture e piedini in neoprene
Cuciture:Assicuratevi che il collante penetri bene nelle fibre delle cuciture umide.
Neoprene:Per i calzari, è consigliabile applicarepiù strati sottili e uniformidi colla specifica invece di uno solo spesso. Questo permette di sigillare la zona senza compromettere l'elasticità e la flessibilità originale del materiale.
4. Ripristino dell'impermeabilità (DWR)
Se l'acqua smette di scivolare via dal tessuto esterno e inizia a formare macchie scure di assorbimento, è necessario ripristinare il trattamentoDWR(Durable Water Repellent):
Calore:Se il trattamento non è troppo deteriorato, può bastare l'esposizione al calore. Passate unferro da stiro a vaporea bassa temperatura sopra un asciugamano posizionato sui waders, oppure usate un asciugacapelli.
Prodotti specifici:Se il calore non basta, applicate unospray idrorepellentespecifico (come Nikwax TX-Direct o Stormproof) dopo aver pulito accuratamente i waders.
Consigli per la manutenzione
Per evitare danni futuri, ricordate disciacquare sempre i wadersda fango e salsedine e di farliasciugare completamente all'aria(mai alla luce diretta del sole) prima di riporli.
Riponeteli in un luogo fresco, evitando di lasciarli accartocciati per non danneggiare la membrana traspirante
Here is the translation of the guide into English:
Main Steps for Home Maintenance and Repair of Waders
1. Locating the Leak
Before repairing, you need to precisely locate the hole or micro-tear:
Isopropyl alcohol method: Turn the waders inside out and spray or rub rubbing alcohol (at least 70%) onto the suspected area on the inside. Flipping them back to the correct side immediately, the alcohol will filter through the damage, creating a dark spot on the outer fabric.
Water method: Turn the waders inside out and fill them with water to see where it leaks out.
Once the spot is located, mark it with a permanent marker on both sides of the fabric.
2. Permanent Repair Procedure
Cleaning: Thoroughly clean and degrease the area with isopropyl alcohol before proceeding.
Application for holes and punctures: Apply a layer of about 4 mm of adhesive (such as Seam Grip or Aquaseal) on the inside of the waders, covering the damaged area and 1.5 cm around it. Use a small brush or a flat stick to spread the product evenly.
Using plastic film: To flatten and smooth the glue, apply the plastic film provided in the repair kits over it.
Repairing tears: For larger tears, apply adhesive tape (even duct tape in an emergency) on the inside to stabilize the edges. Apply the adhesive on the outside, overlapping the edges of the tear by about 3 mm. Once dry, remove the tape and repeat the process on the inside.
Drying: Let it dry in a horizontal position for at least 12 hours (or longer in high humidity) before removing the protective film or using the waders.
3. Repairing Seams and Neoprene Booties
Seams: Make sure the adhesive penetrates well into the fibers of damp seams.
Neoprene: For booties, it is advisable to apply multiple thin, even layers of specific glue rather than a single thick one. This allows the area to be sealed without compromising the original elasticity and flexibility of the material.
4. Restoring Waterproofing (DWR)
If water stops beading off the outer fabric and starts forming dark absorption spots, you need to restore the DWR (Durable Water Repellent) treatment:
Heat: If the treatment is not too worn out, exposure to heat may suffice. Pass a steam iron on a low temperature over a towel placed on the waders, or use a hair dryer.
Specific products: If heat is not enough, apply a specific water-repellent spray (such as Nikwax TX-Direct or Stormproof) after thoroughly cleaning the waders.
Maintenance Tips
To prevent future damage, remember to always rinse waders free of mud and salt, and let them dry completely in the air (never in direct sunlight) before storing them.
Store them in a cool place, avoiding leaving them crumpled up so as not to damage the breathable membrane.
Per approfondire le tecniche di lancio, la lettura dell'acqua o per escursioni guidate alla scoperta dei segreti dei nostri torrenti, contattaMirko Dalmonte Martelli, Fly Fishing Guide & Instructor, visitando il sitoWildfly.it o i canali social quali Instagram, TikTok, Youtube, Threads e il PODCAST su Spotify.
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La scelta del mulinello da pesca a mosca non deve essere un labirinto di dubbi tecnici o spese folli. 🎣
Molti pescatori all'inizio commettono l'errore di investire cifre esorbitanti sul mulinello, lasciando poi pochi spiccioli per la canna, la coda o la propria sicurezza in acqua.
Nelle acque interne, il mulinello funge principalmente da prezioso contenitore di coda; il vero "motore" del lancio sono la canna e una coda di eccellente qualità.
Sul nostro sito wildfly.it e nella nuova puntata del podcast su Spotify, abbiamo lanciato una Guida Completa ai Mulinelli da Mosca, cartacea e audio, divisa per ambienti, specie target e necessità meccaniche.
Un mulinello per tutti o uno specifico per ogni pesce o area di pesca ??
Torrente: Per insidiare Trote alpine, Fario selvatiche e Salmerini in spazi ristretti. Qui servono mulinelli ultraleggeri a cricchetto semplice (click & pawl) o praticissimi semiautomatici a leva per recuperare la coda volante all'istante
Fiume (Tratto Medio-Alto): Caccia a Temoli, Fario e Cavedani. L'equilibrio è tutto: serve un mulinello che bilanci la canna e che monti una frizione a disco micrometrica ed estremamente fluida per proteggere i tuoi finali più sottili
Grande Fiume: A caccia della maestosa Trota Marmorata e del Luccio. Obbligatorio un mulinello Large Arbor in alluminio tornito dal pieno (machined), con frizione potente e sigillata e almeno 100 metri di backing di riserva
Lago (Stillwater): Per insidiare Iridee, Persici Trota, Black Bass e Lucci. Lo sweet spot è un mulinello a cassette intercambiabili per alternare rapidamente code galleggianti, intermedie o affondanti
Mare (Saltwater): La sfida estrema a Spigole, Aguglie e Occhiate. La salsedine e la sabbia non perdonano: serve un mulinello in alluminio aeronautico ad alta anodizzazione e frizione a disco completamente sigillata (sealed drag)
I 3 Nodi Fondamentali: Impara l'Arbor Knot (bobina-backing), il Blood Knot (unione spezzoni del finale) e il Needle Knot o Perfection Loop (giunzione idrodinamica coda-finale) per un sistema sicuro e fluido
Qual è la ripartizione ideale del budget? Per iniziare, io e non solo io, consigliamo uno sweet spot di 40 - 120€ per il mulinello (manuale o semiautomatico leggero, coda #3#4/#5) Dedica invece il resto del budget a una canna equilibrata, una coda di topo buona e soprattutto a un buon paio di waders e scarponi per garantirti sicurezza e stabilità sui sassi viscidi del fiume
Wildfly Tips & Tricks
Per iniziare, in torrente per esempio, io consiglio una canna 7'6" coda #3 con un mulinello discreto con frizione micrometrica stagna... lo trovi anche su Aliexpress nella serie a partire sui 45 euro .. Per lago e fiume puoi comprare canna 10'6" sempre coda #3 ... Usando lo stesso mulinello del torrente in laghetto invernale e magari abbinandogli una coda "Spey One Hand #3" che ti aiuta nel lancio Roller o Froller... Bene ora hai una canna 7'6" coda #3 per il torrente e una canna 10'6" coda #3 che stai usando in lago o fiume... ma la 10'6" normalmente nasce in realtà per pescare a ninfa .. ma le canne da ninfa moderne sono assolutamente valide anche per la pesca a mosca secca.. A questo punto se tu compri anche una coda affondante #3 o 4 ti puoi mettere anche a pescare a "Streamer" e in un colpo solo con due canne (la 7'6 e la 10'6 entrambi coda #3 e un solo mulinello) puoi pescare in torrente, fiume e lago con un solo mulinello con 3 bobine che cambiarai al momento del bisogno..
Secca, Ninfa, Streamer, Sommersa - in Lago, Torrente, Fiume
La Manutenzione: Sciacqua sempre il mulinello in acqua dolce dopo ogni uscita (vitale dopo il mare).
Usa esclusivamente grasso al silicone idoneo e idrorepellente per gli ingranaggi interni, ed evita in modo assoluto il WD40
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Tutto comincia tra novembre e febbraio.. la femmina scava un nido nella ghiaia pulita (10-40mm) dove l'acqua è più ossigenata. Le uova, 2-5mm, vengono fecondate e ricoperte. Si schiudono dopo pochi mesi, nascono gli avannotti con sacco vitellino, nascosti tra i sassi. Diventano Parr: territoriali, solitari, bisognosi di copertura e vegetazione. Solo il 5% supera il primo anno. Infine gli adulti, regine delle buche profonde, che possono o potrebbero vivere anche fino a 20 anni e ogni inverno risalgono il fiume per ricominciare il ciclo. Un miracolo fragile che dobbiamo proteggere.
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Manuale di Pesca a Mosca Tecnica, attrezzatura ed etica vissute sul fiume GUIDA COMPLETA SCARICABILE GRATUITAMENTE
Il Binomio Fisico: Canna, Mulinello e CodaLa pesca a mosca è un dialogo continuo tra il pescatore e l'acqua, mediato da tre strumenti essenziali: la canna, il mulinello e la coda di topo. Comprendere la fisica di questi elementi è il primo passo per acquisire sensibilità e controllo nel lancio. Anatomia e Azione della Canna
La canna è lo strumento con cui imprimiamo energia alla coda. I componenti chiave comprendono il portamulinello, l'impugnatura in sughero, l'anello ferma mosca, gli anelli a serpentina e l'anello apicale.
La velocità della lenza è dettata dalla rigidità e dal profilo di flessione del fusto:
Slow (Lenta): Flessione profonda che interessa gran parte del fusto, ideale perpose delicate a corta distanza.
Medium / Fast (Media / Veloce): Flessione progressiva di punta o centrale, ilcompromesso perfetto per la pesca di tutti i giorni in fiume.
Extra-fast (Extra-veloce): Flessione limitata alla sola punta, offre la massimavelocità di lenza per contrastare il vento e lanciare a grande distanza.
Il Mulinello e le sue Meccaniche
Nel sistema a coda di topo, il mulinello ha principalmente la funzione di riserva di filo e bilanciamento della canna:
Single Action / Direct-Drive: La manovella gira solidale al movimento della bobina. Semplice e robusto, è lo standard per la pesca in fiume.
Anti-Reverse: La manovella rimane ferma mentre la bobina cede filo alla fuga del pesce, ideale per prede di grandi dimensioni.
Frizione e recupero: Sistemi a disco o a molla per proteggere i finali sottili, con opzioni moltiplicate per un recupero rapido.
Nota Bene: questi sono solo alcune delle slide che compongono il manuale completo
Il Ciclo Vitale delle Effimere
Ninfa: VIVE sul fondo e risale la corrente per schiudere.
Emergente: L'insetto intrappolato nella pellicola superficiale, fase di massima vulnerabilità e interesse per i pesci.
Dun (Subimago): L'insetto alato appena emerso che sosta sulla superficie primadel volo.
Spinner: L'insetto adulto che, dopo l'accoppiamento, cade stremato sull'acqua adali aperte (Spent).
La Finestra Visiva e la Bollata
A causa della rifrazione ottica (Legge di Snell), la trota possiede un campo visivo conico di circa 97 gradi rivolto verso la superficie.
Il pescatore deve mantenere un profilo basso per evitare di intersecare questo cono.
La bollata (gobage) rivela l'esatta posizione del pesce e il ritmo della sua alimentazione.
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