Fly Fishing in Slovenia - Fiume Krka & Savinja IL PARADISO SICURAMENTE HA QUESTI COLORI
La mia prima Slovenia... Un piccolo giro di tre giorni completi di pesca, nato per caso tra amici di Bologna e Faenza.. Siamo partiti alla volta del fiume Krka nella località di Žužemberk, un comune di 4.632 abitanti della Slovenia meridionale; si tratta di un piccolo centro commerciale sulla sponda del fiume Krka.. il giorno dopo non soddisfatti della pescata ci siamo spostati a Ljubno.. un piccolo centro alla confluenza tra il torrente Ljubno e il fiume Savinja ... praticamente il paradiso della pesca a mosca.
Video montato con lo smartphone
Appena arrivati buttiamo borse e valige in una piccola "gostilna" (pensioncina) ... permessi alla mano ( 30 Euro) partiamo per il castello di Zuzemberk....
Il posto è meraviglioso !! Cascate e cascatelle che si inseguono il tutto sotto gli occhi del bellissimo castello cittadino... dal ponte notiamo i livelli inferiori alla media ... ma tanti tantissimi pesci sul fondo..
Tiro fuori le ultime mosche fattemi da Marco Delitala Calistri e al primo lancio ferro deciso su una bella bollata.... cavedani ... decine e decine di cavedani, qualche sporadica trota e temoli sparsi laureati in entomologia applicata.. la mattinata scorre veloce sempre con catture scarse in termini di trote o temoli, infatti non vedo nemmeno una trota in tutta la mattina... solo cavedani, cavedani cavedani... i miei compagni a streamer fanno una bella cattura, per il resto scarsi anche loro in termini di numeri... Il pomeriggio cambiamo zona, ci spostiamo più a valle alla riceca di acque mosse... qualche trota... ma sempre altissima la percentuale di cavedani, scardole.. e vaironi ... ci guardiamo in faccia e decidiamo che da domani si cambia fiume... tutti in Savinja !!
Partiamo presto, mettiamo le tende direttamente da Prodnik Sport Center, 50 Euro di permesso e via tutti in acqua !! Gli altri sono già stati qui tante volte... per cui io mi aggrego a Luca e andiamo in zona "laghetti di pesca".. il fiume scorre rigolioso ... i livelli mi dicono sono molto bassi... questo fa si che si riescono a vedere le trote praticamente ovunque... si alternano fario e iridee di tutte le dimensioni ... le catture a secca si riescono a fare solo su mosche molto piccole, effimere chiare o pheasant tail su amo 16/18 ... a ninfa va un pò meglio ... ogni trota lotta selvaggiamente e se catturi una iridea in corrente questa ti costringe a corrergli dietro per almeno 3...4 buche !! E pensare che avevo appena preso per il culo uno sloveno che ne aveva presa una rincorrendola mezz'ora... ovviamente a me è successa la stessa cosa..
Guardate che acqua... ingrandendo la foto potreste notare tutti i pesci disposti ai vari livelli del fiume.... visto da vicino è davvero incredibile.... dalla zona "laghetti" abbiamo risalito pescando sino alla zona più selvaggia... visti i livelli , nelle piane era solo possibile pescare a secca con finali di 12' e terminali dello 0.12 .... quando illamavi il trotone la soddisfazione di tenerlo durava qualche minuto... poi o l'amo... il finale o i molteplici rami ai lati del fiume interrompevano sempre la lotta..
L'ultimo giorno abbiamo pescato nella parte alta della riserva, per me il tratto più bello.. trote di dimensioni inferiori alle mucche di Prodnik ma sane, vive, con le macchie di parr... temoli meravigliosi.. scenari da ricordare per tutta la vita..
Trota catturata in zona wild con una generosa mosca in camoscio di Diego Bosello
Ecco cosa intendevo per scenari da cartolina... come questo ce ne sono tanti... il posto è meraviglioso e grazie ai suggerimenti di Angelo Di Muzio ho acquisito una nuova tecnica relativamente alla pesca a ninfa ... tecnica che si è rivelata micidiale da li sino al termine della giornata...
Questa è la squadra vincente dela trasferta in terra slovena... brevi cenni sul viaggio... ricordatevi di acquistare prima di uscire dall'italia la "Vignetta" del pedaggio autostradale ... vi rilevano via telecamera e vi sverniciano una volta fermati .. seconda cosa, non dimenticate di mangiare la grigliata, le zuppe di funghi e anche la palacinka (dolce tipico) ... infine le birre, LASKO e UNION ... ottime entrambi, economiche e gustosissime sopratutto dopo una giornata di pesca... i ragazzi di Faenza sono dei "sobri" professionisti... se c'erano i miei compagni del Fly Fishing Team Bologna con le birre bevute ci sarebbe voluto un leasing ...
Grazie a tutti per la splendida gita... non sono proprio le mie acque tipiche ne quelle preferite... ma la parte alta ( LuCe) è straordinaria.. meravigliosa... bellissima... il menù è il mio preferito.. grigliate e birra... insomma ci torno sicuro
Ulteriori video, foto e informazioni le potete trovare qui www.rd-ljubno.si
Fly Fishing Torrente Randaragna ALLA RICERCA DELL'ULTIMO RIVOLO D'ACQUA
Il Randaragna è un piccolo torrente dell'Appennino bolognese, lungo 5,7 km con un bacino idrografico di 13,5 km², affluente del fiume Reno. Nasce a 1350 metri di altitudine dal Pian dello Stellaio, fra il monte Toccacielo (1442 m) e il monte La Piantata (1449 m), ma riceve anche numerose sorgenti dal monte Orsigna (1555 m); percorre, assai incassato, una vallata punteggiata da casolari (Pacchioni, Lazzaroni, Poggiolo, Roversi, Casa Calistri, Poggio, Nibbio, Boni, Boschi, Casa Forlai, ecc.) tutti appartenenti al comune di Alto Reno Terme e collegati da un sistema di stradine comunali che si avvinghiano ed inerpicano nella valle in mezzo ai boschi con innumerevoli tornanti.
Video montato con lo smartphone
Il filmato girato con lo smartphone raffigura una pescata dei primi di settembre evidenziando la scarsità di acqua... le trote sono apatiche, sopettose e ferme.. ogni minimo movimento le isospettisce.. ogni lancio sbagliato fa saltare la buca. Occorre calma, silenzio.. perizia nei movimenti della canna e del pescatore nell'approsimarsi al torrente.. ora come non mai ogni errore si paga.
Abbiamo fatto fatica all'inizio...abbiamo corso qualche rischio di troppo in almeno due passaggi.. anzi sembrava proprio una di quelle giornate da dimenticare... poi con calma, con il passare dei minuti l'esperienza ha pagato...ed ecco le prime trote ( le uniche di ogni buca ) che pian piano iniziamo a catture sino all'ultima goccia d'acqua..
Un grazie all'amico Alessio Posa che come tante volte mi ha fatto da supporto
Sono tutte cose ampiamente spiegate e rispiegate durante il periodico "Corso di Pesca in Torrente" che in condizioni di acqua alta non sono richieste... Questa è pesca a mosca in torrente !! Questo è Wildfly !!
Fiumalbo - Scoltenna - Ponte della Fola by Mirko Dalmonte Martelli
Oggi parliamo del No kill Ponte della Fola, sito nel torrente Scoltenna fra i comuni di Pievepelago e Riolunato, ed il no kill Fario, che comprende i torrenti Acquicciola e San Rocco a Fiumalbo.
La pescosità è sostenuta con immissioni di Fario adulte da cattura o da allevamento e con immissioni di novellame nei torrenti laterali..
In tutti i no kill è permessa la pesca a mosca o spinning con amo singolo e privo di ardiglione.
In tutte le briglie e anche dall'alto del Ponte della Fola sono visibili meravigliosi esemplari di trota e salmerini... ma "visibili" è ben lontano dal "prendibili" infatti sono pesci esperti e amanti sopratutto del pane che le donne e bambini del luogo amano tirare nelle loro buche...
...ma ogni tanto a forza di insistere qualcosa di particolamente bello crede alle nostre imitazioni.. le catture specie nei tratti veloci sono molteplici, tante trote di misure che variano dai 20 ai 25 cm ... altre anche molto piccole...
I permessi della ZRSP Fario possono essere ritirati presso il Bar Pasticceria "La Tentazione" di Fiumalbo (0536/ 74506), quelli per la ZRSP Ponte della Fola presso la pasticceria "Dolce Vita" a Pievepelago (0536/72060) o la pizzeria "Tavernetta" a Riolunato (0536/75085)
La ZRSP (zona a regime speciale di pesca) Fario di Fiumalbo è il più antico No Kill della provincia di Modena, sorto nel 1990 su una storica bandita di pesca. Si snoda ai lati del paese di Fiumalbo con il tratto sull’Acquicciola e con il tratto terminale del Rio S. Rocco, che risultano meglio perciò meglio sorvegliati ma più antropizzati.
In questa zona si può pescare tutti i giorni munendosi di permesso presso la pasticceria Tentazione.
Il posto è realmente molto bello, l'accoglienza in paese dove fai i biglietti (simbolici... è gratis) per poter pescare è assolutamente fantastica... i paesini poi del nostro appennino sono una perla incastonata a due passi dal cielo... di giorno fa davvero caldo ma ciò nonostante se ti infili su per i torrenti ritrovi immediatamente la frescura... la sera immancabile il "coup de soir" al Ponte della Fola... se non altro per dire a tutti di esserci stato e aver scattato foto bellissime..
Ne vale la pena ??
....Si ... solo il giro ne vale la pena... se lo fai con gli amici poi non ci sono dubbi !!
Uno speciale grazie ad Alberto Bertagni che ci ha permesso di arrivare con i permessi in tasca senza perdere un solo minuto della nostra pescata.
Rio Orriele - Gocce di selvaggio !! by Mirko Dalmonte Martelli
Il Rio Orriele è un piccolo selvaggio torrentino in terra toscana che con le sue davvero scarse acque alimenta il Torrente Savena sopra al lago di Castel Dell'Alpi.
Lo scopri risalendo il Torrente Savena dopo il tratto con le briglie in categoria "D" sopra il lago di Castel Dell'alpi.
Si presenta con scarsissima acqua... specialmente nel periodo estivo, ma in realtà non va mai in secca e nel periodo invernale è soggetto a piene importanti che permettono a loro volta ai pesci di risalirlo..
Non ci sono tantissime trote, ma nelle poche buche importanti qualche bella sorpresa la si può trovare..
Fantastico a secca... lanciando da molto lontano e sfruttando i sassi per nascondersi e appoggiare la coda in questo piccolo ma simpatico rio si può pescare il jolly che ti cambia la giornata...
Non ci sono sentieri comodi per scendere anche se qualche remota traccia di una strada la si può incontrare... ma lo scendi bene e velocemente... anche tagliando per il bosco che non è nemmeno troppo fitto.
Le trote sono belle, sane , naturalmente ricche di colori e di forza... ogni boccone per loro è vitale e attaccano senza freni... ma basta un rumore e tutto è finito... non prendi niente...
Vale la pena andare solo per questo torrente... ?? mmm forse no... in un paio d'ore lo fai tutto... ma se come me esci dal lavoro e hai davvero solo qualche ora... allora si !! E' il posto ideale per un contatto con il mondo reale, quello che ti rende le giornate con il sorriso beota stampato sulla faccia...
Piccoli passi...piccoli fossi... ma tanta tanta bellissima natura, ovviamente wildfly..
Fiume Montone A.P.S. Portico di Romagna by Mirko Dalmonte Martelli
Il Montone è un fiume lungo circa 90 km che nasce in provincia di Firenze, nei pressi del Passo del Muraglione. Il primo tratto ha il nome di Troncalosso; presso San Benedetto in Alpe riceve dalla destra un piccolo affluente, il Rio destro, e poco oltre si immette sulla sua sinistra un affluente di notevole lunghezza, l'Acquacheta (che in passato veniva considerato il primo tratto del fiume), noto per la sua spettacolare cascata in località Romiti (citata anche da Dante in Inf. XVI, 97).
Presso Bocconi riceve da sinistra il Fosso Trebuccio mentre presso Rocca San Casciano vi si immettono numerosi altri affluenti, tra i quali sulla sinistra il Fosso Sant'Antonio e il Fosso di Villanova, e sulla destra il Fosso dell'Acqua Salta. Fra Dovadola e Castrocaro riceve le acque di un importante affluente, il torrente Brasina, che nasce dalle alle falde del Monte Colombo.
Il Montone è un corso d'acqua dal regime spiccatamente torrentizio con magre estreme in estate e piene improvvise in autunno. La sua portata media è di circa 5 m³/s..
Il tratto in questione è un tratto cittadino, aperto a tutte le tecniche di pesca... non è molto lungo e lo si completa in poche ore, la pressione di pesca è esigua ma non credo possa sopportare più di una manciata di pescatori contemporaneamente senza poi pestarsi i piedi a vicenda..
Acqua trasparente, trote fario e cavedani di grosse dimensioni come ogni tipica riserva qui in terra romagnola.. si alternano piane e buche di media profondità ... ottime per la pesca a secca o a ninfa.
Si può pescare con tutte le tecniche sia NOKILL che a prelievo... occorre però munirsi del tesserino Regionale dell'Emilia Romagna, senza di quello non si pesca.. ricordiamoci che siamo in acque categoria D. Si pesca con un singolo amo senza ardiglione per lo spinning, due ami per la mosca sempre senza ardiglione... noi abbiamo prevalentemente pescato a secca, anche se a ninfa ho catturato e perso le trote più grosse .. cavedani inclusi.
Il Ponte della Maestà, ponte ad arcata unica che scavalca il fiume Montone.
I permessi per la pesca si possono fare nell'unico bar cittadino e cioè :
Bar Angolo Via Roma, 1, 47010 Portico E San Benedetto FC Telefono:0543 967773
qui troverete anche colazioni, pizza e aperitivi meritevoli di essere gustati nei tavoli all'aperto sul fiume... inoltre è proprio all'inizio della riserva in questione accanto ad un ampio parcheggio in prossimità del fiume stesso.
Le trote sono belle, sane e ben ambientate, lottano su ogni mosca garantendoti catture piacevoli ma senza mai dare nulla per scontato...
Infatti la qualità delle acque e la sua grande trasparenza fa si che le trote scappino ad ogni movimento sospetto lasciandoti così ...stupito di cosa avevi a due passi e che non avevi notato... personalmente ho trovato questa location meravigliosa... sia per la qualità delle acque che per la cittadina e il suo bellissimo ponte medioevale ... un borgo antico che ci ha lasciati senza parole per la sua bellezza.
Dicono che a essere "buoni" si possono fare due catture in contemporanea..
Accoglienza al bar e gentilezza degli abitanti fa si che tornerò certo in questo tratto di fiume, che sicuramente rispetto ai miei torrenti estremi è decisamente facile e comodo... ma affrontato con serenità regala ore di puro relax.. Una nota di merito alla Macelleria situata proprio accanto al Bar dei permessi... formaggi e salsiccia "matta" di grandissimo spessore, anche qui merita un altro giro.
Foto tratta da wikipedia
Abbiate cura di queste piccole realtà, sono gioielli dietro casa e meritano rispetto e ammirazione... a volte sembra di essere in un paesino della slovenia con i suoi fiumi di cristallo ..